Le bugie di Carnevale sono uno dei modi regionali per definire le classiche chiacchiere di Carnevale che a seconda della regione vengono chiamate in modo diverso (frappe, cenci, etc.)
Sono chiamate bugie in Piemonte e in Liguria, e hanno una tradizione antichissima: dei dolci simili, di forma allungata e fritti nel grasso animale, venivano preparati già in epoca romana durante i Saturnali, con il nome di frictilia.
Quando le preparate accompagnatele alle castagnole per un Carnevale all’insegna della tradizione.
Preparate l’impasto mettendo la farina a fontana e aggiungendo anche lo zucchero. Sbattete leggermente le uova e unitele nel centro della fontana, insieme alla scorza del limone grattugiata e al pizzico di sale.
Cominciate ad impastare con le dita, quindi aggiungete per ultimo il burro e lavorate bene fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.
Tirate la sfoglia ad uno spessore di circa 2/3 mm e tagliatela con una rondella in tanti rettangoli allungati. Praticate un taglio al centro e arrotolatele a fiocchetto come da foto.
Friggete le bugie di Carnevale in abbondante olio caldo di arachide fino a quando non saranno dorate uniformemente.
Scolatele su carta assorbente per asciugarle dall’olio in eccesso, quindi spolveratele con lo zucchero a velo.

Da sempre mi piace la buona tavola, ancora di più se cucinata da altri, ma un pò per dovere ma anche un pò per piacere mi diletto ai fornelli, concentrandomi soprattutto su cose rapide ma gustose, soprattutto da quando ho un bimbo. Quindi il mio motto è: massima resa nel più breve tempo possibile!
Scopri altre ricette
Il libro di Ricette della Nonna
La Videoricetta Top