Ciliegie: proprietà, benefici e controindicazioni

di in Schede alimenti

Le ciliegie sono il frutto del Prunus avium, un albero dalla splendida fioritura rosa che in alcune culture è associato alla “rinascita” della natura dopo l’inverno.

Questo frutto, con il suo colore rosso intenso e il sapore dolcissimo, è il più amato della primavera e dei primi mesi estivi, ed è davvero impossibile resistergli.

La storia delle ciliegie è antichissima, e il loro consumo alimentare risale addirittura all’antico Egitto, prima di diffondersi in Grecia e a Roma, dove viene portata dal console Lucullo, che ne raccoglie un esemplare in una campagna militare a Cerasonta. Ed è forse proprio da questo luogo dell’attuale Turchia che deriva il nome popolare della ciliegia, la cerasa.

La ciliegia ha da sempre goduto di grandissima fama, e addirittura ha un suo santo protettore, San Gerardo dei Tintori, patrono di Monza, che viene rappresentato nell’iconografia classica mentre sorregge un bastone con le ciliegie.

Proprietà delle ciliegie

Cento grammi di ciliegie apportano 50 calorie, un valore sostanzialmente in linea con quello di altra frutta di stagione come il melone o la pesca.

Sono molte le proprietà delle ciliegie, a iniziare dalla presenza di potassio e carboidrati (le fibre costituiscono circa il 2% del peso), così come di vitamina A, B1, B2, B3 e C. Quest’ultima, in particolare, apporta circa il 12% del fabbisogno giornaliero raccomandato per cento grammi di prodotto consumato.

Le ciliegie sono delle ottime fonti di potassio (5% della RDA) e di ferro (7,5% della RDA), mentre sono povere di sodio, e dunque possono essere consumate anche nelle diete iposodiche.

Ciliegie benefici

Povere di calorie, ma gustose e sazianti, sono molti i benefici delle ciliegie sull’organismo, una vera e propria fonte di benessere a portata di mano… e di bocca.

Grazie all’azione a livello cellulare delle antocianine, le ciliegie hanno dei benefici paragonabili a quelli dei medicinali antinfiammatori. Buono anche l’effetto a livello diuretico ed epatico, grazie all’azione del potassio e al ricco contenuto d’acqua (circa l’80-85% sul peso totale).

Un consumo regolare di ciliegie può inoltre aiutare il regolare funzionamento dell’intestino, normalizzare i processi digestivi e ridurre i rischi legati all’ipertensione; sono utili nelle diete dimagranti, perché aumentano il senso di sazietà, e la loro polpa è spesso utilizzata anche nella cosmesi per ridurre le infiammazioni e migliorare l’aspetto delle pelli a tendenza grassa e acneica.

ciliegie: 4 motivi per mangiarle

Sono molte, e tutte da scoprire, le proprietà della ciliegia

Controindicazioni

Le ciliegie non hanno particolari controindicazioni, e sono dunque indicate per il consumo da parte di tutti i soggetti.

Un consumo eccessivo potrebbe, in alcuni casi, favorire eccessivamente il transito intestinale, soprattutto nei soggetti che soffrono della sindrome del colon irritabile.

Come scegliere e acquistare le ciliegie

Le ciliegie sono disponibili generalmente nel periodo tardo-primaverile ed estivo, quando la maggior parte delle qualità viene raccolta e immessa nel mercato.

Nella scelta e nell’acquisto della ciliegia bisogna tenere conto di tre elementi principali: il prezzo, la provenienza e la qualità del frutto.

Soprattutto le varietà primizie di ciliegia possono infatti costare molto, e anche se la gola ci spinge a comprarle già nel mese di maggio, è preferibile aspettare qualche settimana e dare alle ciliegie modo di scendere di prezzo e diventare ancor più saporite.

L’Italia è il quarto produttore al mondo di ciliegie per quantità disponibili, ma è forse il primo per numero di varietà coltivate, vendute sul mercato nazionale ed esportate all’estero. Ecco perché acquistare le varietà italiane significa proteggere una ricchezza culturale e lavorativa, e soprattutto favorire il consumo di frutta che ha subito meno processi di conservazione.

Quando si acquistano le ciliegie bisogna valutarne l’aspetto generale: il picciolo deve essere di colore verde intenso e turgido, mentre la buccia della ciliegia non deve presentare ammaccature, dislivelli o macchie di colore disuniforme, che potrebbe rappresentare il segno di un deperimento organico già avanzato.

Stagionalità delle ciliegie

Le ciliegie, indipendentemente dalla varietà, sono da sempre riconosciute come il frutto per eccellenza della bella stagione, quella calda e lontana da inverno e autunno. E questa caratteristica si è riversata anche nella tradizione culinaria.

I mesi per eccellenza sono maggio e giugno, che contraddistinguono la primavera piena e dalle giornate più lunghe. Ma anche luglio può essere un mese decisamente fertile per questo frutto, soprattutto per alcune delle varietà che maturano più tardi.

Varietà

Esistono innumerevoli qualità di ciliegia in commercio sul mercato nazionale e internazionale, ma le più buone sono proprio quelle del Bel Paese, spesso tutelate con il marchio IGP e DOP.

È il caso ad esempio delle Ciliegie dell’Etna DOP, della Ciliegia di Vignola IGP e dei Duroni di Marostica IGP, che provengono rispettivamente da Sicilia, Emilia Romagna e Veneto. In Puglia è molto diffusa la cosiddetta Ciliegia Ferrovia, che deve il suo nome al fatto di essere nata negli anni ’30 nei pressi di una linea ferroviaria nella provincia di Bari.

Particolare è la ciliegia piemontese Graffione bianco, il cui colore è giallo/rosa e il sapore vira dal dolce al lievemente amaro; gustose anche le varietà Mora di Cazzano (Veneto) e la Sciazza di Siano (Campania).

Ciliegie curiosità

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