Come fare la pasta ‘ncasciata

di  |   |  in Ricetta del giorno

La pasta ‘ncasciata è un tradizionale piatto siciliano, particolarmente popolare nella provincia di Messina ma che in realtà si prepara nelle cucine di tutta la Sicilia.

Si dice arancina o arancino? Scopriamo come la chiamano i siciliani veri
Si dice arancina o arancino? Scopriamo come la chiamano i siciliani veri

È una ricetta ricca e gustosa, ideale per le occasioni di festa e apprezzata per la sua capacità di combinare diversi sapori e consistenze.
L’ingrediente principale è la pasta, solitamente maccheroni o penne, che viene cotta al dente e poi mescolata con altri ingredienti come carne, formaggi e uova per creare un piatto unico incredibilmente delizioso.

Storia della pasta ‘ncasciata, una pasta di famiglia

La pasta ‘ncasciata è un classico esempio di come la cucina siciliana riesca a trasformare ingredienti semplici in piatti straordinari. Nelle cucine fumanti e animate delle nonne siciliane, la pasta ‘ncasciata si fa portavoce di storie, cultura e tradizioni.
La storia della pasta ‘ncasciata è una storia che comincia tanti anni fa e che, nonostante il trascorrere del tempo, continua ad essere estremamente viva. Racconta di pranzi di festa in famiglia, di cucine vocianti, sentimenti e amore per la buona tavola.
Il nome ‘ncasciata deriva dal termine siciliano per incastrare o inserire, riferendosi al modo in cui gli ingredienti sono stratificati e combinati insieme.
Si pensa che il piatto abbia origini arabe, dato il suo uso di melanzane e altri ingredienti che erano popolari durante il periodo della dominazione araba in Sicilia.
Ogni famiglia in Sicilia può avere la sua versione personale, aggiungendo o modificando ingredienti per renderla unica. La versione messinese della pasta ‘ncasciata include ad esempio l’aggiunta di ragù.

Come fare la pasta ‘ncasciata

Pasta ‘ncasciata
La pasta ‘ncasciata rappresenta un vero e proprio comfort food siciliano, capace di portare i sapori dell’isola direttamente nella tua cucina.
Accompagnala con un calice di vino robusto, come un Nero d’Avola per rimanere in Sicilia con uno dei vini più famosi, importanti e celebrati del territorio.
Questo piatto non solo soddisfa il palato ma anche il cuore, portando con sé storie di famiglia, tradizione e la calorosa ospitalità siciliana.

Ingredienti

  • 1 melanzana viola
  • 350g di pasta (maccheroni o penne sono i formati comunemente usati)
  • 2 uova sode
  • 100g di prosciutto cotto a dadini
  • 100g di caciocavallo fresco
  • 1 spicchio d’aglio
  • 400g di passata di pomodoro
  • Basilico fresco
  • Pangrattato
  • Caciocavallo grattugiato per spolverizzare
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale e pepe

Procedimento

  • Taglia la melanzana a tocchetti e lasciala riposare in uno scolapasta con sale grosso per circa un’ora per eliminare l’acqua di vegetazione.
  • In una casseruola, soffriggi l’aglio in olio extravergine di oliva, aggiungi la passata di pomodoro e il basilico fresco. Condisci con sale e pepe e lascia cuocere a fuoco lento per circa 20 minuti.
  • Cuoci la pasta in abbondante acqua salata fino a metà cottura. Scola e uniscila alla salsa di pomodoro.
  • Aggiungi alla pasta le melanzane fritte, il prosciutto cotto, il caciocavallo a dadini e le uova sode tagliate. Mescola bene.
  • Ungi una pirofila con olio, cospargila di pangrattato, trasferisci il composto nella pirofila, aggiungi altro caciocavallo grattugiato e pangrattato sopra.
  • Cuoci in forno preriscaldato a 180°C per 20-25 minuti fino a formare una crosticina dorata.
  • Servi la pasta ‘ncasciata ben calda per apprezzare appieno la sua cremosità e il suo sapore ricco.

La Videoricetta Top