I biscotti girandola sono quei dolci che possono mangiare veramente tutti, ma soprattutto dai quali è impossibile staccarsi: uno tira l’altro. Piacciono a tutti perché vegani, incredibilmente friabili e sorprendentemente golosi. Nascono come frollini di Carnevale, ma sono perfetti in ogni periodo dell’anno, quando si ha voglia di qualcosa di semplice, fatto in casa. L’impasto, privo di burro, uova e latte, dimostra come la pasticceria vegana possa essere appagante, profumata e piena di carattere. Le girandole conquistano al primo morso grazie alla loro consistenza che si sbriciola delicatamente, lasciando in bocca un equilibrio perfetto tra dolcezza e fragranza. Ottimi da gustare da soli, magari appena sfornati, diventano irresistibili anche a colazione o a merenda, soprattutto se inzuppati in una tazza di latte vegetale, come quello di soia, di riso o di avena. La preparazione è semplice e veloce, alla portata anche di chi non ha grande dimestichezza con la cucina, ma vuole comunque portare in tavola un dolce curato, bello da vedere e buono da condividere. Le girandole di Carnevale, con la loro forma allegra e scenografica, sono la dimostrazione che bastano pochi ingredienti e un po’ di fantasia per ottenere biscotti capaci di diventare un piccolo rito quotidiano.
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Iniziate a preparare i biscotti girandola mettendo tutti gli ingredienti secchi in una ciotola, aggiungete l’olio a filo ed iniziate ad impastare prima con una forchetta, poi con le mai.
Versate poco alla volta il latte, in modo che l’impasto risulti sodo e non appiccicoso, quindi se vedete che ne serve meno non mettete tutti i 100 ml. Molto dipende dalla farina utilizzata.
Dividete l’impasto in due. In uno aggiungete il cacao amaro ed impastate bene, mentre l’altro rimarrà bianco. Ricavate due panetti suddivisi e lasciate riposare in frigo per almeno 20 minuti, avvolti dalla pellicola.
Accedete il forno a 170 °C. Stendete sottilmente, tra due fogli di pellicola trasparente o carta forno, i due impasti, formando due rettangoli di misura uguale.
Poggiate la sfoglia chiara su quella al cacao e iniziate ad arrotolare stringendo in maniera tale da formare un rotolo.
Avvolgetelo con la pellicola e mettete in freezer per 10-15 minuti. Tagliate il rotolo a fette, che appiattirete leggermente con il matterello e disponetele su una teglia rivestita di carta forno.
Cuocete per circa 10, massimo 15 min, controllando la doratura. Spolverate le girandole di Carnevale con zucchero a velo e servite.
I dolci di Carnevale, nella tradizione italiana, sono un trionfo di fritti, zucchero a velo e profumi intensi: chiacchiere, castagnole, frittelle e tante varianti regionali che segnano uno dei momenti più golosi dell’anno. Spesso però questa abbondanza lascia fuori chi segue un’alimentazione vegana, costretto a rinunciare o ad adattarsi. Ed è qui che entrano in scena i biscotti girandola vegan, pensati proprio per permettere a tutti di vivere il Carnevale senza esclusioni. Pur essendo diversi dai classici dolci fritti, ne condividono lo spirito festoso, la voglia di leggerezza e convivialità. Le girandole riescono a reinterpretare la tradizione in chiave moderna e inclusiva, senza sacrificare il gusto né l’aspetto goloso. Portarli in tavola durante il periodo carnevalesco significa offrire un’alternativa consapevole, ma anche sorprendere chi magari non immagina quanto un biscotto vegano possa essere appagante. Sono ideali da servire insieme agli altri dolci, creando un vassoio variegato che racconta un Carnevale più aperto e contemporaneo. Così anche i vegani possono finalmente godersi i dolci di Carnevale, sentendosi parte della festa e non semplici spettatori, con un biscotto in mano che sa di casa, di festa e di condivisione.

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