Carnevale è alle porte e così ho pensato di presentarvi un dolcino fritto un po’ meno calorico del…
La ricetta della crostata alle amarene della nostra Catia è già presente nel sito da qualche tempo, ma quella che vi proponiamo di seguito è una variante che potete provare per fare il confronto e scegliere quella che preferite.
Per la farcitura: 1 barattolo di marmellata del gusto preferito
Preparazione
Mescolate il lievito alla farina, quindi aggiungere il burro morbido a pezzetti, fino ad ottenere un composto non omogeneo.
Aggiungete lo zucchero facendo una conca al centro del composto. Aggiungere l’uovo ed il tuorlo amalgamando fino ad ottenere una pasta morbida ma non appiccicosa.
Far riposare in frigo per mezz’ora, quindi mettere da parte un terzo della pasta ottenuta.
Stendere i due terzi di pasta,su carta da forno,fino ad ottenere un disco non troppo sottile di circa 30 cm di diametro. Sollevate con la carta e deponetela in una teglia rotonda adeguata, con bordo di circa 3 cm.
Togliere la pasta eccedente il bordo del contenitore, aggiungendola a quella da parte.
spalmare la marmellata sul disco di pasta in maniera omogenea. Spianare la pasta accantonata, fino ad ottenere delle strisce di circa 2 cm di larghezza, che saranno usate per rifinire il bordo esterno della crostata e per formare la gratella centrale.
Mettere in forno per 1/2 ora a 200 gradi.




Credo non siano ben bilanciate le quantità burro-uova….confrontando altre ricette ho notato questa differenza….troppo burro…la pasta è venuta troppo burrosa
ciao!
Ciao Lory, grazie per aver provato la nostra ricetta. Sicuramente ti risponderà anche l’autore della stessa.
Nel nostro sito, come nel caso della crostata, sono presenti più versioni di una stessa ricetta proprio per permettere a tutti di trovare quella che incontra il gusto di ognuno. Prova a preparare quella di Catia, che ha meno burro negli ingredienti e facci sapere.
Continua a seguirci e a mandarci i tuoi commenti.
Ciao
Cara Lory
scusa per il ritardo nel risponderti, dovuto anche alla consultazione di qualche testo sacro sulla pasta frolla, ma senza quella quantità di burro la pasta frolla non può chiamarsi tale. Però i gusti non si discutono, anzi servono ad affinare le ricette. Prova a correggere il tiro e fammi sapere il risultato.
ciao ciao