Carnevale è alle porte e così ho pensato di presentarvi un dolcino fritto un po’ meno calorico del…
Questa ricetta è tramandata di generazione in generazione direttamente dalla tradizione culinaria portondanzese (Anzio) per la festività della Santa Pasqua.
Si tratta della Pizza di Pasqua. A dispetto del nome, è un dolce, da non confondere con il Casatiello o la Pizza salata di Viterbo.
Ricordo ancora il giorno in cui le preparava mia nonna, e oggi mia madre,come tutto il palazzo fosse completamente avvolto da quel profumo unico che ogni vero portodanzese non può non riconoscere e senza il quale Pasqua non è Pasqua.
Vi riporto di seguito la ricetta originale completa corredata dalle foto dei vari stadi della preparazione. E’ una ricetta non facile, ma da provare assolutamente. Buona Pasqua!
Battere le uova intere con tutto lo zucchero. Quindi aggiungere il burro, la margarina, il 1/2 bicchiere di alchermes e quello di rhum.
Continuare ad amalgamare il composto, quindi aggiungere la scorza di limone e di arancio.
A questo punto aggiungere al composto metà della farina ed il lievito, precedentemente sciolto nell’acqua tiepida.
Aggiungere all’impasto la cioccolata tritata e l’uvetta e l’altra metà della farina. (foto 1)
Finire di impastare bene, quindi dividere in parti uguali il composto in 8 stampi di alluminio precedentemente imburrati. (foto 2)
A questo punto lasciar lievitare fino a che l’impasto in ciascun recipiente non sia raddoppiato, quindi spennellare la superficie con l’uovo sbattuto, prima di infornare a 160° per un un’ora ed un quarto circa.
Lasciar raffreddare la pizza prima di toglierla dal contenitore. (foto 3)





ciao
questa ricetta è favolosa ed è proprio quella che cercavo per fare la colazione di pasqua l’ho sempre mangiata ma non ho mai saputo come si fa!!
ora che ho la ricetta mi servirebbe un aiutino, vorrei sapere quali sono le dosi per fare una sola pizza di pasqua al cioccolato.
attendo una vostra risposta
grazie mille
Ciao Aurora e grazie per aver lasciato il tuo commento. Sono contento che tu abbia trovato la ricetta che cercavi sul nostro sito.
Riguardo la tua richiesta, ora chiedo all’autrice (mia madre) e ti faccio sapere. Anche se lei ne ha sempre fatte 8 alla volta.
Quest’anno ne ha fatte già una ventina da distribuire ad amici e parenti, che gliela richiedono puntualmente ogni anno.
Ti faccio comunque sapere.
Ciao Giulio
Cara Aurora
ho piacere che qualcuno voglia cimentarsi, nel mantenere una tradizione che ho raccolto a mia volta da mia madre,che a sua volta l’aveva raccolta dalla sua, quindi è proprio il caso delle “ricette della nonna” ma vorrei suggerirti di provare almeno con due riducendo proporzionalmente le dosi. Ti dò comunque un aiuto concreto ,suggerendoti le seguenti dosi:
2 uova
35 gr di margarina
100 gr di burro
300 gr di zucchero
600 gr di farina
1 vanillina
150 cioccolato fondente tagliato a pezzi grossolani
150 gr di uva sultanina
70 gr di lievito di birra
1/2 bicchiere tra alchermes e rhum ( liquore da dolci)
3 pasticche saccarina
200 ml metà acqua e metà latte in cui fare sciogliere il lievito
bucce grattugiate di un arancio e un limone.
Segui la procedura descritta, e mi raccomando non aprire il forno prima di un’ora e un quarto.
per controllare la cottura utilizza un lungo stecchino di legno, se lo estrarrai asciutto è l’indice di completa cottura.
Premesso che non è un dolce molto facile , magari non ti fermare alla prima prova e fammi sapere il risultato
Con i migliori auguri di successo,
Buona Pasqua
Ciao, sono felice di aver trovato la ricetta della pizza di pasqua, questo è il sapore dei ricordi più belli di bambina.
Conosco bene l’inconfondibile profumo di questo dolce….sono nata ad Anzio!!! Grazie
ciao,
ti ringrazio molto per l’auito proverò subito questa deliziosa ricetta e vi farò sapere
grazie ancora e buona pasqua
aurora
Provate e fateci sapere il risultato. Buona Pasqua ad entrambe!
Ma prima di infornarle nn vanno fatte crescere?Ricordo che mia suocera nn dormiva la notte x controllarle!!!Poi una volta cresciute si infornavano!Non è così?
Si scusa nn avevo letto la fine allora è così!!Bei ricordi!
Ciao Simona, ricordi bene. Ricordo ancora mia nonna, che accendeva il termosifone elettrico gli avvicinava la spianatora con i testi e copriva tutto con una coperta. Era la fase più delicata di tutto il processo, se non crescevano era un fallimento…
Questa è la vera ricetta dell pizza di Pasqua di Anzio, facci sapere i risultati.
Ciao
ciao la mia di mamma al posto della margarina usava lo strutto ke le rende più morbide e oggi io le faccio ancora così.Anke io ho la dose ke mi è arrivata dalla nonna e mi auguro ke un giorno mia figlia la tramandi alla sua.
PS….x ki ha il forno ventilato mettere un recipiete con acqua mentre cuociono nn le fa seccare dentro!!!!
BUONA PASQUA A TUTTI
ma il lievito di cui parlate è lievito di birra o lievito in plovere?perche mi sembra davvero tanto…..grazie comunque trovo bellissimo che voi condividiate con tutti noi le vostre ricette di famiglia!
valeria…..lievito di birra!!!!
Si, confermo. Lievito di birra. Come sono venute? Avete provato?