Pinza triestina

di in Dolci di Pasqua

La pinza triestina è una preparazione tipica del Friuli Venezia Giulia e della Dalmazia, che richiama antiche tradizioni, come nel taglio a croce che viene fatto in cima.

Questo, infatti, se da un lato simboleggia il Crocifisso dall’altro ha il compito di aiutare la lievitazione e rendere la pinza ancor più gonfia.

Questa brioche tonda, profumata di scorza d’agrumi e di vaniglia viene preparata nel periodo pasquale e primaverile in generale.

Di solito la versione classica non prevede farciture ma, se vi piace, potete arricchire l’impasto della pinza con una manciata di uva passa. È anche possibile prepararne una variante salata, da arricchire con formaggi e salumi.

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Ingredienti pinza triestina

Per il lievitino:

  • 20 gr di lievito di birra
  • 200 gr di farina manitoba
  • 200 ml di latte tiepido
  • 1 cucchiaio di zucchero

Per l'impasto

  • 300 gr di farina manitoba
  • 75 gr di burro morbido
  • 75 gr di zucchero
  • 3 tuorli d'uovo
  • 1 cucchiaio di rum
  • 1 bacca di vaniglia
  • 1 scorza di arancia
  • 1 scorza di limone
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 albume d'uovo per spennellare
  • Tempo Preparazione:
    20 minuti
  • Tempo Cottura:
    40 minuti
  • Tempo Riposo:
    16 ore di lievitazione
  • Dosi:
    per una pinza da circa 800 g
  • Difficoltà:
    Media

Come preparare la pinza triestina

  1. Preparate il lievitino della pinza pasquale: intiepidite il latte e sciogliete il lievito di birra nel liquido assieme allo zucchero.

    Aggiungete la farina, mescolate e coprite con un foglio di pellicola. Fate lievitare a temperatura ambiente, al riparo da correnti d’aria per 12 ore.

  2. Preparazione pinza pasquale 1

    Preparate ora l’impasto della pinza: versate la farina in una ciotola.

    Sciogliete nel lievitino, preparato 12 ore prima, lo zucchero. Versate il composto sulla farina e incominciate a impastare. Potete fare questa operazione anche con l’aiuto di un impastatore. Aggiungete la scorza di limone e di arancia, le bacche di una stecca di vaniglia, il rum e i tuorli, uno alla volta.

    Terminate aggiungendo il sale e il burro, anch’esso poco per volta. Fate incordare bene l’impasto e lavoratelo per almeno 10 minuti.

    Formate poi una palla, riponetela in una ciotola e fatela lievitare per almeno 2 ore, fino al raddoppio di volume.

     

  3. Preparazione pinza pasquale 2

    Una volta lievitato l’impasto, risvoltatelo sulla spianatoia e dategli una forma a palla. Riponetelo su una teglia rivestita di carta forno. Coprite l’impasto e fatelo lievitare per altre 2 ore. Scaldate il forno a 200° C.

    Praticate 3 tagli sulla pinza pasquale ormai lievitata, spennellatela con l’albume leggermente sbattuto e infornate a forno caldo.

    Cuocete la pinza pasquale per 10 minuti a 200° C, poi proseguite la cottura per altri 30 minuti a 180°C. Coprite il dolce con un foglio di alluminio se si dovesse scurire troppo in cottura. Una volta pronta, fate raffreddare la pinza completamente prima di gustarla.

La pinza triestina è solo uno dei tanti prodotti tipici del Friuli Venezia Giulia.

Nello speciale di Ricette della Nonna, invece, puoi trovare tutti i consigli per il menù di Pasqua.

Foto pinza pasquale


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1

ho letto la ricetta , puo' essere sostituito il lievito di birra con il lievito madre ? allungando logicamente i tempi di lievitazione.
grazie
iaia

2
Ricette della Nonna

Si, certo.