Come fare le prugne sciroppate

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Le prugne sciroppate sono un ottimo modo per conservare, anche lontano dalla stagione estiva, questo frutto così ricco di proprietà e benefici.

Portentose in caso di stipsi, ricche di vitamine e Sali minerali, le prugne si possono utilizzare in mille modi, dai dolci alle confetture.

Nella loro versione sciroppata, ovvero conservate in uno sciroppo zuccherino che potete preparare facilmente in casa, diventano un’alternativa salutare a un dessert troppo calorico, ma anche uno spuntino pomeridiano quando le fredde giornate invernali richiedono un pizzico di energia in più.

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Fare le prugne sciroppate in casa non è particolarmente complesso, e richiede pochi semplici passaggi, oltre ovviamente alla scelta di una prugna di qualità, matura ma non troppo, dalla buccia compatta e dal sapore dolciastro.

Ricordatevi inoltre che, come per tutte le conserve, i barattoli vanno accuratamente sterilizzati, in modo da impedire la formazione di muffe e batteri pericolosi per la salute. Per sapere come farlo nel modo giusto, potete consultare la nostra guida.

La preparazione delle prugne

Una volta lavate e asciugate, le prugne vanno tagliate in verticale, facendo attenzione a che la polpa non si sfaldi e che la buccia rimanga al suo posto.

È assolutamente importante rimuovere il nocciolo, che oltre a non essere commestibile potrebbe, in una fase di fermentazione, rilasciare sostanze tossiche per l’organismo.

Si ottengono così due semisfere di prugna, che possono essere inserite all’interno dei vasi precedentemente sterilizzati e lasciati raffreddare una sopra l’altra, preferibilmente con la parte della polpa rivolta verso il basso.

La preparazione dello sciroppo

Lo sciroppo che occorre per preparare le prugne sciroppate è molto semplice da realizzare. La proporzione da tenere a mente è circa di 1:4,5.

Significa che, per ogni litro di acqua utilizzato, bisognerà utilizzare 450 grammi di zucchero circa. In questo modo, otterrete il liquido sufficiente per circa 3 kg di prugne, al cui peso va tolto quello dei noccioli, che in ogni caso influisce minimamente.

Una volta versata l’acqua in una pentola capiente, si fa scaldare e si versa lo zucchero progressivamente, continuando a mescolare con un mestolo in legno, facendo attenzione a non arrivare a bollore, ma solo sciogliendo lo zucchero completamente.

Prugne sciroppate: preparare i barattoli e conservarli

Una volta pronte sia le prugne che lo sciroppo, si versa quest’ultimo nei barattoli, facendo attenzione a coprire le prugne con uno strato omogeneo di sciroppo (devono essere coperte, ma il liquido non deve arrivare all’estremità del tappo, fermandosi poco prima).

Chiudete i barattoli con i coperchi ermetici e lasciate raffreddare il tutto. Una volta freddi, si possono riporre in dispensa (o in qualsiasi luogo asciutto e fresco della casa), e si conserveranno senza problemi per tutta la stagione invernale.

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