Come sostituire lo zucchero nelle preparazioni in cucina

di in Benessere e cucina

Lo zucchero bianco è un gran miglioratore di sapore e nei prodotti che spesso acquistiamo non solo è presente, a volte in eccessive quantità, nei prodotti dolciari ma anche in bibite, succhi e alimenti salati insospettabili come ad esempio prodotti da forno, salumi e salse. Fortunatamente esistono in natura numerose alternative più salutari e facilmente reperibili. Scopriamole insieme:

Prendiamo come riferimento che

100 g di zucchero bianco corrispondono a

  • 80 g di fruttosio. Si tratta dello zucchero della frutta ed è il più dolce fra tutti gli zuccheri. Si ricava dai frutti più zuccherini come mele, pere, uva, fichi… ed è completamente di origine naturale. Il fruttosio è adatto a tutte le preparazioni.
  • 40 g di stevia in polvere. Ha pochissime calorie ed è estratta dalle foglie della Stevia Rebaudiana. Ha un potere dolcificante che va dalle 100 alle 300 volte superiore allo zucchero semolato, bisogna quindi fare attenzione alle quantità. Si può aggiungere la stevia in tutte le preparazioni dolci tenendo presente che, a volte, il suo retrogusto simile alla liquirizia, potrebbe interferire con alcune ricette.
  • 100 g di zucchero di canna non raffinato. In commercio esistono numerose tipologie di zucchero di canna: Muscobado, Panela, Demerara… più o meno scuri, più o meno di grana fine. Hanno un sapore molto marcato di canna da zucchero e sostituiscono al 100% lo zucchero bianco. Ricordatevi che il colore scuro di questo tipo di dolcificante può far variare il colore delle vostre preparazioni.

100 g di zucchero bianco corrispondono a

  • 80 g di miele o melassa. Sono i dolcificanti più antichi utilizzati ricchi di nutrienti. Se consumato nella sua forma integrale, cioè non pastorizzato, il miele è ricco di vitamine e oligoelementi. Miele e melassa si possono utilizzare in tutte le preparazioni. Per non far variare troppo il gusto di un piatto, utilizzate le tipologie più delicate come acacia, tiglio o millefiori.
  • 150 g di malto. Deriva dalla macinazione e cottura dei cereali che, attraverso questo procedimento, vengono convertiti a maltosio, una sostanza che viene assorbita in maniera più lenta dal nostro organismo rispetto allo zucchero bianco. Esistono in commercio il malto di riso indicato per dolci al cucchiaio e creme, il malto di frumento ideale per torte e il malto d’orzo, dal gusto più spiccato, che viene utilizzato in panificazione.
  • 75 g di sciroppo d’agave o d’acero. Lo sciroppo d’agave viene estratto dall’interno succoso dell’agave. La lavorazione e la concentrazione favoriscono l’ottenimento di un liquido denso e ambrato simile al miele dal gusto molto delicato. Lo sciroppo d’acero, invece, viene estratto direttamente da un’incisione fatta sulla corteccia dell’acero canadese. Il succo poi concentrato per evaporazione ha meno calorie rispetto allo zucchero ed ha un sapore molto caratteristico.

 

 

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