Le pardulas, dolcetti sardi alla ricotta e zafferano

di in Dolci e dessert

Tipiche della tradizione sarda, le pardulas (o pardule) sono dei dolcetti a base di ricotta di pecora, zafferano e scorza di limone, racchiusi in una croccante sfoglia a base di semola di grano duro. Solitamente si preparano nelle festività e possono venire decorate con zucchero a velo oppure spennellate di miele e spolverate con zuccherini colorati.

Ingredienti

Per la sfoglia esterna:

  • 100 gr di farina di semola di grano duro rimacinata
  • 100 gr di farina 00
  • 1 cucchiaino di strutto (facoltativo)
  • 1 albume d'uovo
  • 100 ml di acqua tiepida
  • 1 pizzico di sale

Per il ripieno

  • 250 gr di ricotta vaccina o di pecora
  • 6 cucchiai di zucchero a velo
  • 1 tuorlo d'uovo
  • 50 gr di farina 00
  • 0.5 cucchiaino di zafferano in polvere
  • 1 scorza di limone
  • miele (facoltativo) qb
  • confetti colorati (facoltativo) qb
  • 1 pizzico di sale
  • Tempo Preparazione:
    20 minuti
  • Tempo Cottura:
    30 minuti
  • Tempo Riposo:
    20 minuti + 1 notte
  • Dosi:
    per 10 - 12 pezzi piccoli o per 8 grandi
  • Difficoltà:
    Media

Procedimento

 

La sera prima, riponete la ricotta a sgocciolare in un colino coperta da un telo in frigorifero in modo che perda tutta la sua acqua.

L’indomani, estraetela dal frigo e lasciatela temprare a temperatura ambiente per una ventina di minuti. Eliminate il liquido.

Preparazione le pardulas, dolcetti sardi alla ricotta e zafferano

Nel frattempo preparate la sfoglia per il guscio esterno delle pardulas: mescolate la farina 00 assieme alla semola rimacinata di grano duro e a un pizzico di sale. Rompete l’uovo, dividete il tuorlo dall’albume. Versate l’albume sulle farine e conservate il tuorlo per il ripieno.

Aggiungete alle farine anche un cucchiaino di strutto (facoltativo) e metà dell’acqua tiepida (50 ml). Incominciate a impastare il tutto con una forchetta aggiungendo poca acqua alla volta fino a quando non avrete ottenuto un’impasto liscio e uniforme. Lavoratelo una decina di minuti sulla spianatoia. Fatelo poi riposare per 20 minuti sotto a un telo.

Preparate il ripieno: lavorate il tuorlo con lo zucchero e la scorza di limone. Aggiungete la ricotta setacciata attraverso un colino oppure passata con lo schiacciapatate, mezzo cucchiaino di zafferano in polvere, un pizzico di sale. Unite la farina setacciata e lavorate bene il tutto con un cucchiaio.

Stendete ora non troppo finemente la sfoglia servendovi di una macchinetta per la pasta o di un mattarello. Tagliate dei cerchi dal diametro di 8 cm.

Prelevate 2 cucchiaini di ripieno e, arrotolandolo tra i palmi delle mani, formate delle palline. Riponetele al centro dei dischi di sfoglia e chiudeteli ai bordi punzecchiandoli con la punta delle dita.

Adagiate le pardulas su una teglia. Scaldate il forno a 150° – 160° C. Infornate i dolcetti a forno caldo e cuoceteli per almeno 30 minuti.

Una volta dorati, estraeteli dal forno. Potete spennellarli ancora caldi con il miele e decorarli con zuccherini colorati oppure aspettare che si raffreddino bene e spolverarli con abbondante zucchero a velo.

Foto le pardulas, dolcetti sardi alla ricotta e zafferano

 


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1

Le mie rimangono basse, tipo formaggelle del nord Sardegna. Dove sbaglio?

2

Ma mezzo cucchiaino di zafferano, quante bustine da circa 0,16 g sono?
Volevo sostituire lo strutto con il burro. 15 g basteranno?

3

Potreste dirmi quanti sono in grammi 6 cucchiai di zucchero a velo, mezzo cucchiaino di zafferano e 1 cucchiaino di strutto? Grazie

5

Perché proprio la farina rimacinata, non va bene quella di grano duro normale?

6
Alessandra Rossi

È più indicata per la consistenza