Le castagnole al forno rappresentano la versione più leggera di uno dei dolci simbolo del Carnevale italiano. Una reinterpretazione “light” che rinuncia alla frittura e anche alle uova, senza però perdere il sapore ricco e gustoso. L’impasto, semplice e profumato, viene lavorato fino a ottenere piccole sfere regolari che, una volta cotte in forno, assumono una consistenza leggermente biscottata all’esterno e più morbida all’interno. Il risultato sono bocconcini dorati, delicati, fragranti, perfetti per chi cerca un dolce meno impegnativo ma comunque appagante. Le castagnole al forno si prestano a essere gustate in tanti momenti diversi: a merenda, a fine pasto o come accompagnamento a una tazza di cioccolata calda per i più piccoli, oppure a un vino liquoroso per gli adulti. Una spolverata di zucchero a velo completa il tutto, aggiungendo un tocco in più.
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Per iniziare a preparare le castagnole al forno cominciate preriscaldando il forno e sciogliete l’amido di mais nel latte, mescolando bene.
Setacciate la farina con il cremor tartaro, lo zucchero, il bicarbonato, il sale e versate in una ciotola capiente.
Versate a filo l’amido sciolto nel latte, l’olio, il rum, la scorza e il succo del limone.
Impastate con le mani fino ad ottenere una pasta liscia ed elastica. Se risultasse ancora troppo appiccicosa, aggiungete eventualmente un altro pò di farina, ma non esagerate.
Staccate dei pezzi di impasto di circa 20 grammi e formateci delle palline con le mani.
Disponetele su una teglia ben distanziate le une dalle altre e infornate in forno già caldo a 180° per 10-15 minuti finché le castagnole non diventeranno dorate, quindi sfornate e fate raffreddare.
Spolverate le castagnole al forno con zucchero a velo e servitele accompagnandole con un bicchierino di liquore o vino dolce liquoroso.
Le castagnole affondano le loro radici nella tradizione più autentica del Carnevale, con origini che si collocano soprattutto nel Centro Italia, in particolare tra Lazio, Emilia-Romagna, Marche e Umbria. Il loro nome richiama la forma e il colore delle castagne, piccoli frutti tondeggianti che hanno ispirato questi dolcetti semplici e popolari. In origine, come molti dolci di Carnevale, le castagnole nascono come ricetta fritta, ricca e sostanziosa, pensata per celebrare l’abbondanza prima del periodo di Quaresima. Ogni regione, e spesso ogni famiglia, ha sviluppato nel tempo la propria variante, aggiungendo liquori, agrumi o spezie. La versione al forno è figlia di una maggiore attenzione all’alimentazione e alla leggerezza, ma conserva intatto il valore simbolico di questo dolce: quello di un momento di festa, condivisione e spensieratezza che, anno dopo anno, continua a rinnovarsi.

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