Carnevale è alle porte e così ho pensato di presentarvi un dolcino fritto un po’ meno calorico del…
La ricetta più famosa della cucina ligure è senza ombra di dubbio il pesto alla genovese, che viene usato principalmente come condimento per la pasta. La pasta deve essere ovviamente la trofia, pasta originaria della Liguria.
La preparazione del pesto è un’operazione relativamente semplice e veloce e alla portata di tutti, quello che lo contraddistingue però è l’utilizzo degli ingredienti giusti e, soprattutto, di qualità. Negli ingredienti della ricetta che vi proponiamo, troverete dettagliate ad esempio quale tipologia di pecorino e quale aglio utilizzare per preparare il vero pesto alla genovese, chiaramente se non riuscite a trovare l’aglio di Vessalico potete utilizzare anche un aglio comune, il pesto verrà buono lo stesso.
Mettete nel mortaio l’aglio e i pinoli e pestare a poltiglia aggiungendo a poco a poco il basilico e un po’ di sale grosso. Quando la poltiglia di basilico, aglio e pinoli sarà diventata omogenea, aggiungete il pecorino ed olio fino ad ottenere una salsa densa. Nel caso non si disponesse di un mortaio a casa, è comunque possibile utilizzare un robot da cucina o il minipimer.
Cuocere la pasta in acqua salata e scolarla un pò al dente. Condire col formaggio e con qualche cucchiaiata di acqua di cottura, quindi versare il pesto. Mescolare per amalgamare bene.
Servire.
Consiglio della nonna: potete congelare il barattolo di pesto e utilizzarlo all’occorrenza. Se prevedete di fare questa operazione, vi consigliamo di utilizzare meno pecorino e meno olio per una conservazione più lunga.



