Bucatini all’amatriciana

di in Primi Piatti

La pasta all’amatriciana rappresenta una delle ricette più classiche della cucina di Roma, anche se l’origine della ricetta va ricercato ad Amatrice, cittadina laziale al confine con l’Abruzzo.

La ricetta originale dell’amatriciana

La ricetta originale prevede l’utilizzo di ingredienti ben precisi: guanciale e pecorino di Amatrice. Il guanciale ha un sapore più delicato rispetto alla pancetta, essendo ricavato appunto dalle guance del maiale e non dalla pancia. Utilizzare la pancetta nell’Amatriciana è un errore che la renderebbe troppo salata, alterandone completamente il gusto.

Anche nel caso del pecorino occorre utilizzare il pecorino di Amatrice, più dolce e meno salato di quello romano.

Ingredienti

  • 400 gr di bucatini o rigatoni o spaghetti
  • 500 gr di polpa di pomodoro
  • 250 gr di guanciale di Amatrice
  • 150 gr di pecorino grattugiato di Amatrice
  • 1 cucchiaio di strutto
  • sale grosso qb
  • Tempo Preparazione: 15 Minuti
  • Tempo Cottura: 30 Minuti
  • Dosi: 4 Persone
  • Difficoltà: Facile

Come fare la pasta all'amatriciana

  1. Tagliate il guanciale a fettine dello stesso spessore e poi riducetele a striscioline della stessa grandezza. Non tagliate il guanciale a cubetti, si rischia di rendere il grasso troppo duro.

  2. Fate fondere un cucchiaio di strutto in una padella, unite il peperoncino e subito dopo le striscioline di guanciale. Abbassate il fuoco e fatele rosolare fino a quando il grasso del guanciale non avrà assunto un bel colore giallo dorato. Fate attenzione a non farlo bruciare, è fondamentale per la riuscita di un buon sugo all’amatriciana.

  3. Unite la polpa di pomodoro e fate cuocere a fuoco lento per circa 10/15 minuti o fino a quando il sugo non avrà raggiunto la giusta densità. A fine cottura, assaggiate e regolate di sale, considerando che il guanciale aggiungerà sapidità.

  4. Cuocete i bucatini, i rigatoni o gli spaghetti, a seconda del tipo di pasta scelto, in abbondante acqua salate e scolateli al dente. Versateli nella padella col sugo e mantecate per un paio di minuti a fuoco medio aggiungendo abbondante pecorino grattugiato.

  5. Servite i bucatini all’amatriciana in tavola, spolverando con altro pecorino grattugiato.

Segreti per preparare la pasta all’amatriciana

L’errore più classico che si commette quando si preparano i bucatini all’amatriciana è quello di utilizzare l’aglio o la cipolla per dare carattere al sugo: aglio e cipolla non si utilizzano in questa ricetta.

Pur avendo specificato e spiegato che guanciale e pecorino di Amatrice hanno un sapore ben preciso e particolare non sempre però si hanno a disposizione. E’ possibile quindi utilizzare il pecorino e il guanciale romano. In molti, nel caso di utilizzo del guanciale romano, usano sgrassarlo e renderlo meno forte, sfumandolo con 50 ml di aceto bianco o con del vino bianco.

Se non si ha a disposizione lo strutto lo potete sostituire con due cucchiai di olio extra vergine di oliva.

Se volete continuare a provare i primi piatti della tradizione romana dopo la pasta alla amatriciana provate la cacio e pepe e l’arrabbiata.

Ricetta pasta all'amatriciana

Origini della pasta all’amatriciana

La ricetta nasce ad Amatrice con il nome di spaghetti alla Matriciana, proprio dal nome degli abitanti che venivano chiamati Matriciani. I pastori la utilizzavano come pasto principale, ma nella versione senza pomodoro, che prende il nome di pasta alla gricia. Col tempo, e con l’arrivo dei romani, si è cominciato ad utilizzare i bucatini e a preferire guanciale e pecorino romano.

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